Originalità o déjà-vu

Cari clienti lettori, vorrei occupare un po’ di spazio sul nostro sito per una breve riflessione.

Quando volete tatuarvi probabilmente state vivendo o avete vissuto un momento molto particolare della vostra vita e volete che rimanga impresso per sempre sulla vostra pelle e nella vostra memoria, oppure sentite un forte impulso di comunicare al mondo una vostra idea o di mettere in mostra un lato del vostro carattere di cui andate molto fieri. Quale che sia la vostra motivazione siamo certi che debba venire un bel lavoro.

Ma cosa vuol dire “bel lavoro”?

Naturalmente che abbia le linee dritte e colori belli vivi e accesi questo è naturale, ma altrettanto importante è che sia originale!

Non bisogna sottovalutare questo aspetto!!!

È  meglio un tatuaggio brutto o uno fatto bene ma che hanno altre 10000 persone?

Forse nessuno dei due.

Un bel lavoro è un tatuaggio fatto bene e di cui possibilmente non esistano migliaia di copie in giro per il mondo! 

Facilissimo, ma come evitare di incappare negli odiosi tatuaggi “déjà-vu “?

Bhe, basta un minimo di buon senso e di fantasia e seguire queste regole semplici semplici:

non limitatevi ad una sola ricerca su Google Immagini, come potete immaginare tutte le persone che vogliono farsi un tatuaggio la prima cosa che fanno è scrivere su Google “farfalla tattoo”, soffermarsi né  più né  meno che sulla prima o seconda riga di foto, cliccare sulla più carina “salva con nome”, butta su chiavetta o stampa e via! Ecco se vi presentate in studio con quell’immagine dicendo “vorrei questo tatuaggio” il foglio di carta vi verrà strappato perché la chiavetta non possiamo rompervela…o almeno è quello che immaginiamo di fare! In realtà staremo mezz’ora a spiegarvi il perché quel tatuaggio non verrà fatto proprio così ma magari così e così…..prendere spunto da Google va bene, lo facciamo tutti, ma dopo aver individuato il soggetto bisognerebbe approfondire la ricerca, comprare qualche rivista di tatuaggi, guardare il book fotografico di qualche tatuatore famoso o semplicemente chiedere consigli ad un tatuatore sono il passetto in più che spesso manca!

evitare i tormentoni, ebbene sì esistono le mode anche nel tatuaggio, mode buone e mode cattive. Il tatuaggio ha sviluppato nel corso dei secoli un proprio linguaggio ed esistono  generi e soggetti ben definiti e ricorrenti; tutto il genere tradizionale europeo o orientale ricorre da secoli alle medesime immagini, ancore draghi carpe o pin up e questo è un discorso, legato alla tradizione e con delle sue regole (mode buone). Ma ci sono anche tatuaggi che non hanno alcun legame con la tradizione, che appartengono all’immaginario collettivo e che sono diventati oggi un tormentone per merito di una loro immediatezza o grazie a qualche personaggio famoso. Si, mi sto riferendo all’infinito sul polso o alle stelle di Rihanna, il bacio sull’inguine o “shhh” sul dito…non vi nascondo che qualunque tatuatore ha la nausea di questi lavori, non me ne vogliate ma apprezzate la sincerità!

Basta basta basta, se avete più di un amico/amica con lo stesso tatuaggio che vorreste farvi voi, è facile che siate vittime di tatuaggi tormentone…cambiate idea o chiedeteci consiglio su come rappresentare lo stesso significato ma con un altro soggetto!

3 le idee più strampalate sono spesso le più interessanti e originali, non vergognatevi di aver pensato per un attimo a qualcosa di apparentemente sciocco in merito ad un vostro tatuaggio: “quasi quasi invece di farmi una carpa coi mi faccio un pesce siluro, mi piace pescarli e mangiarmeli, perché no?”, “da piccolo stravedevo per Buzz Lightyear e mo’ me lo tatuo, perché no?”, “ho adorato il nokia 3310, magari ci metto una rosa?”, eccetera eccetera, PERCHÉ NO??!! Davvero sbizzarritevi perché solo così entusiasmerete il vostro tatuatore e lo spingerete a farvi un capolavoro!

Spero di avervi ispirato e di non aver infranto i vostri sogni. Sono riflessioni maturate in anni di questo lavoro, ora mi sembrano ovvie ma è normale che chi non bazzica troppo questo mondo non le abbia mai considerate prima. Spero anche di non pentirmi di aver scritto la regola numero 3 e di non trovarmi a breve assediato da idee assurde e sconclusionate partorite da menti folli, ma se non altro sarebbe certamente divertente e stimolante!!

Un abbraccio a tutti

Max

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